Raiperunanotte

/ Leave a Comment

E' stato bello, ieri sera, ieri notte, ritrovarsi insieme, per parlare....

potrebbe sembrare l'incipit di una canzone, invece è solo una sensazione...quella di non essere soli, così pochi e la speranza, la speranza che qualcosa ancora possa cambiare. Per chi non ha il coraggio, ce ne saranno altri che metteranno a disposizione il loro. Per chi non ha voce, grideranno altri...L'importante è sapere di non essere soli di fronte a questo Potere, a qualunque potere, che tenti di schiacciare il più debole. Le formiche sono piccole, è vero, ma sono tante...e a volte si incazzano!


Possiamo ancora cambiare il mondo!
Continue reading

La storia che insegna...

/ Leave a Comment

"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."


Elsa Morante

....si sta parlando di Mussolini...tanto per capirci, vero?
Continue reading

Ipocrisie

/ Leave a Comment

"Le cause di questo genere sono soggette al segreto pontificio"

Così scrive l'allora cardinale Ratzinger sul fantomatico documento titolato "Crimine Sollecitationes" stilato da una apposita commissione della Congregazione per la dottrina della fede, da lui presieduta. Per favore, abbiate pietà di noi persone intelligenti, chi preparò quel documento sapeva cosa stava scrivendo, l'attuale Papa ci ha messo la firma, perchè ora non dovrebbe risponderne?

Imporre il silenzio a chi veniva a conoscenza dei reati e l'obbligo per la vittima di tacere, pena la scomunica; lavare i panni sporchi in casa, si diceva una volta, l'importante è che nulla trapeli, che niente si sappia, che nessuno venga punito. E le vittime? Bhè, a quelle ci penserà il Signore. Uno scrittore irlandese, in un'intevista su Repubblica, dice una cosa francamente imbarazzante: le botte e gli abusi nelle scuole e nei seminari cattolici erano una cosa tanto risaputa da essere considerata "normale". Ora, che maltrattare e abusare di bambini diventi accettabile in quanto pratica "abituale" è una cosa semplicemente abietta, e pensare che io o chiunque altro debba seguire l'autorità morale di una gerarchia che ha permesso con i suoi silenzi di perpetrare anni di abusi su creature indifese è pura fantasia: mantenere a tutti i costi lo status quo ( leggi il Potere) a discapito dei bambini è, per quel che mi riguarda, garanzia di un girone garantito all'Inferno, che dovrebbe esistere, almeno per questi individui quì: non solo i molestatori ( sui quali sarebbe lecito aprire un capitolo a parte) ma su chi sapeva e ha taciuto, permettendo che per anni le vite di così tanti giovani venissero spezzate nell'indifferenza più totale.

Come faranno poi, con la stessa faccia con la quale hanno coperto per anni questa situazione a parlare di aborto? Di certo la faccia tosta non gli manca, anche perchè la stolida indolenza della politica italiana gli ha permesso fino ad ora di parlare dove, quando e come gli paresse più comodo, di tirare per la giacca gli elettori in campagna elettorale, di spingere candidati di quà e di là come su una scacchiera, e, con la stessa facilità, lamentarsi di essere "discriminati". E quì torniamo nel campo della pura fantasy.

Forse se pensassero di più ai quei bambini già nati che sono stati rovinati, se il papa si decidesse a incontrare le vittime, ad ascoltare le loro storie, se lo stesso facesse Bagnasco, invece di stare sempre lì come un ragno a tessere ragnatele politiche: ecco, se la gerarchia decidesse di fare meno politica e più missione pastorale, forse noi saremmo più propensi ad ascoltarli, e magari ci starebbero anche un po' più simpatici.


Continue reading

Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei

/ Leave a Comment

Appena uscito in libreria sono corsa ad acquistare l'ultimo libro dello scrittore Jonathan Safran Foer "Se Niente Importa", sottotitolo "Perchè mangiamo gli animali?" ; non perchè ami particolarmente questo autore, di cui non ho fin ora letto nulla, ma perchè il tema della scelta vegetariana o, meglio, dell'onnivoro selettivo, è una di quelle idee che da parecchio mi frullano per la testa, e che avevo bisogno di approfondire per poter prendere una decisione con consapevolezza, con dati, numeri e riflessioni. La scelta etica del decidere consapevolmente cosa mangiare va di pari passo, per quanto mi riguarda, alla decisione di non acquistare pellicce, cioè di non partecipare attivamente al quel mercato che, per il puro piacere, provoca deliberatamente sofferenza a delle creature viventi. In questo filone si inserisce anche la scelta di non mangiare carne o, per lo meno, di fare in merito una scelta ragionata, cercando di prediligere chi, nel campo dell'allevamento del bestiame, può garantirmi una cura dell'animale che mi permetta di potermene cibare senza temere che, per il mio stomaco, si sia inferto a un animale inutili sofferenze. Ma nella realtà dell'allevamento intensivo non c'è spazio per altro che il business, la riduzione dei costi e degli sprechi e la massimazione del guadagno. E l'allevamento intensivo è la pratica comune, diffusa e capillare nel mondo occidentale, il mondo che nutre tutti noi. La fattoria che ci immaginavamo da bambini non esiste quasi più, quella dove il fattore conosce e cura ogni suo animale e segue il ritmo naturale delle stagioni; ogni cosa della natura è ora piegata al desiderio umano di produrre tutto e subito, e in numero sempre maggiore: a qualunque costo.

Non mi dilungherò sulle verità descritte in questo libro, basta fare una capatina su youtube per poter vedere di persona in che condizioni vengono tenuti gli animali che mangiamo, per vedere che la loro sofferenza non è tenuta in nessun conto, come non esistesse neppure; restare impassibili dopo tale visione, o tale lettura è davvero difficile. Io devo riflettere ancora molto, la natura ci ha creati onnivori, ma si può diventare"selettivi"?
Continue reading

La sindrome di Calimero

/ 1 comment

La sindrome di Calimero, ovvero in termini psicoanalitici la mania di persecuzione, l'ossessione del "c'è l'hanno tutti con me" non appartiene solo al nostro presidente del consiglio ma anche ai numerosi esponenti della sua regale corte. Il fastidioso, petulante lamento che ci ammorba ormai da giorni del signor Formigoni è qualcosa che non suscita ne pena ne simpatia e temo sia così anche per i suoi stessi elettori. E' qualcosa che va al di la della dignità che dovrebbe dimostrare un uomo politico, un uomo che ha fatto della tutela del popolo il suo mestiere. Il suo atteggiamento da scuola elementare ci irrita e infastidisce. Qualunque altra persona di buon senso, in qualunque altra situazione che non sia quella della politica, avrebbe sfuriato- e a ragione- contro le persone del suo stesso staff che, per incompetenza o canaglieria, non hanno fatto le cose a regola d'arte: ma no, lui se la prende con tutto e tutti, tranne che con i diretti responsabili.

Poco ci manca che se la prenda con le penne bic che non hanno scritto bene o con la carta troppo porosa. Alle sue disperate invocazioni di giustizia è mancato solo il richiamo al Santo Padre..ma forse in segreto, chissà...

Resta il fatto incontrovertibile che un comune cittadino deve necessariamente rispettare le leggi e la burocrazia, anche quella più assurda e farraginosa, pena non ottenere quello che viene richiesto e cara grazia per lui, non ci sarà nessuna "leggina" ad aiutarlo.

A meno che non sia un politico, è ovvio.
Continue reading

Sensazioni

/ Leave a Comment

In realtà oggi non ho molto da dire sul mondo che mi circonda...cosa dire che non sia stato già detto, magari molto meglio di come potrei raccontarlo io? Mi piacerebbe soltanto condividere oggi, con chiunque vorrà leggermi, sensazioni, emozioni che si agitano nel profondo, che a volte collidono, a volte risalgono in superficie... ho dubbi, molti, moltissimi dubbi. Ho come la sensazione che stia sbagliando qualcosa, che manchi qualcosa che non so ben definire. Le partenze mi annichiliscono perchè disturbano quelle abitudini che per me sono ossigeno e quiete mentale. Perdo i punti di riferimento e traballo: nonostante sia forte, anche io posso tremare...ma non devo farlo vedere? O posso mostrarmi fragile? Ci sono molte cose che non mi piacciono nella mia vita, o cose che reputo insoddisfacenti, incomplete: a volte per colpa mia, a volta per colpa di altri.

Eppure mi manca la forza per cambiarle, mi sento svuotata. C'è una sola cosa che mi manda avanti, che mi fa vedere la luce anche quando è buio: la mia famiglia. Lì so di potermi rintanare in attesa che l'inverno freddo passi e finalmente giunga l'estate tanto attesa, il caldo nel cuore, l'ingranaggio che scivola silenzioso e perfetto...
Continue reading