dundundudndun

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In sottofondo si avverte la musica ipnotica e inquietante dello squalo...provate a immaginare...così come l'Italia, che procede inesorabile verso il burrone; una lenta, inarrestabile discesa, una frana, rovinosa e devastante, che trascina con sè quel poco di buono e bello che, chissà come, era riuscito a sopravvivere in questi ultimi, travagliati vent'anni di decandenti governi; governi improntati al malaffare, alla silenziosa sopraffazione, dediti esclusivamente al raggiungimento del potere della casta, e al suo mantenimento.

Voi chiamatela demagogia, io la chiamo verità.

La fretta della legge sulle intercettazioni è sotto agli occhi di tutti, come pure la sua totale inutilità se non per una lobby ben precisa di persone, con la coda di paglia, che stanno cercando in tutti i modi di pararsi il culo, difendere lo status quo che li ha fatti arricchire fino a adesso, in spregio a ogni legge, a ogni pur minima convivenza civile, ogni decenza.

Ma non riusciamo neanche più ad indignarci? Siamo così ridotti: melma, blob gelatinoso senza spina dorsale? Non lo posso credere, non lo posso tollerare!

Intercettazioni concordate con i vescovi, le deroghe per le violenze sessuali di "lieve entità": nessun media ne parla se non il tam-tam sul web...non è stato sufficente nemmeno lo scandalo pedofilia per evitare che i preti venissero per l'ennesima volta trattati diversamente da ogni altro cittadino italiano: anch'essi casta, doppiamente provilegiata, dallo Stato Italiano e da quello del Vaticano...

E smettiamola per una volta di chiamarla difesa della privacy! La privacy del comune cittadino non c'entra nulla, è solo una scusa e pure risibile: le persone intercettate sono ventimila contro i cinquanta milioni di abitanti: non è certo un gran numero! Nessuna persona perbene e onesta sente la necessità di una legge tanto restrittiva sulle intercettazioni; si sente invece il bisogno di soluzioni strutturali per l'economia, la scuola, la ricerca, il lavoro...il sostegno alla famiglie tanto sbandierato dai nostri del governo per farsi spalleggiare dal Vaticano, quelle misure dove sono finite?

Scudi fiscali, condoni, intercettazioni, misure restrittive alla magistratura, tagli, tagli, tagli...questo governo continua a mantenere il suo profilo furbino, ipocrita, teso a colpire sempre le solite categorie ( quelle che non possono difendersi, ovviamente) mentre mantiene inalterate le rendite, i grossi patrimoni, insomma gli amici possono stare tranquilli, i dipendenti e pensionati, le piccole imprese e i precari, pagheranno per tutti, come sempre, e in silenzio.

Popolo bue! Popolo che hai votato questo governo sei contento ora?
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