Patchwork.... a modo mio! Prima puntata

Sono sempre stata affascinata dalle stoffe e dai tessuti, e di conseguenza mi sono avvicinata alla tecnica del patchwork.

Ho letto blog, libri e riviste, ma mi sono sempre trovata piuttosto in difficoltà a seguire le istruzioni o a rispettare le regole di questa tecnica: io volevo assolutamente "semplificare" e "velocizzare", inoltre non ho ora la possibiltà di acquistare tutto il kit, ( se dovesse diventare una passione si farà sempre in tempo).

La nascita della bimba di una mia carissima amica mi ha fornito l'occasione di cimentarmi con questa tecnica: fatta la scelta delle stoffe ho preparato un disegno: ho lasciato una parte centrale libera dove andrà ricamato il nome della bimba a punto croce ( che è una croce per me, ma se ne occupa un'altra amica,una che lo sa fare!)  e ho iniziato a tagliare i ben 118 quadrati 10x10 che comporrano la copertina.

Ebbene, prima difficoltà: come tagliare i numerosi quadrati rapidamente, con buona precisione, senza avere tutto il kit della perfetta quilter?
Mi sono scervellata, poi mia mamma, da donna pragmatica qual'è, mi ha dato l'illuminazione: tagliare il primo quadrato esattamente delle dimensioni giuste e usarlo come "forma" per i successivi; così ho fatto e devo dire che non ci ho messo molto e i quadrati sono abbastanza precisi, quello che manca in precisione  potrà poi essere recuperato nel momento della cucitura.



Per fare il giusto margine ho sovrapposto dritto contro dritto i due quadrati e con righello e matita ho segnato un centimentro, poi via con la macchina da cucire.


Fatte la prime due file di quadrati le ho unite con gli spilli e ho proceduto nella stessa maniera con la macchina.
Non mi importa che il risultato sia super-perfetto: come tutte le cose fatte a mano un certo livello di irregolarità è concesso... e poi è la mia prima volta!





Ci vediamo alla prossima per la continuazione.

2 commenti

  1. Che meraviglia Serena! Sei stata proprio brava!
    a presto
    vale

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  2. Che carina Serena!
    quanto mi piacerebbe ma già sono nemica di ago e filo, figuriamoci della macchina da cucire!
    In più non ho neanche la voglia di imparare, nonostante vorrei invece fare un sacco di lavoretti che prevedono il cucito... si, lo so, tanto normale non sono!
    :)
    Laura A.A.

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