Le banalità dell'Interior Design: ovvero i luoghi comuni di cui possiamo fare a meno

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Un post un po' caustico di una cara amica e talentuosa blogger, mi ha ispirato la riflessione di oggi. Sfatare qualche mito dell'interior design e sorridere su chi la prende troppo sul serio.

#INTERIOR IMPROVVISATI
Non basta sfogliare il catalogo Maison Du Monde per definirsi interior stylist (cito). Non dimentichiamo che ci sono un sacco di persone che studiano anni e non meritano di essere messe allo stesso livello di questi interior improvvisati che, per il solo fatto di avere un blog, magari molto seguito, scambiano lezioni di stile per un concentrato di banalità, senza nemmeno rendersene conto.
Intendiamoci, quì non si discute la passione personale, il buongusto o la voglia di comunicare, perchè così criticherei anche me stessa ( e non ci penso nemmeno, sopratutto il mio buon gusto!);  non si giudica l'ingenuità di chi è alle prime armi e neanche chi lo fa con spirito davvero genuino o adorabilmente naive. Anche questo serve.
A chi serve?
Ai quei professionisti che non sanno rischiare e che invece dovrebbero uscire dai fortini in cui spesso si rinchiudono; che percorrono solo strade note. Che disprezzano tutto ciò che non proviene dalle loro cerchie elitarie. Ascoltando il popolo della rete che spesso è più ricettivo agli stimoli nuovi, più pronto a cogliere quello che c'è nell'aria. Potremmo risolverla così, con una bella sinergia. E tutti sono felici.



Ma ora lasciamo da parte i massimi sistemi e passiamo al tema del titolo e, occhio, perchè i luoghi comuni ti si possono ritorcere contro!

1) CON UNA BASE NEUTRA CI SI PUO' SBIZZARIRE CON TESSUTI E ACCESSORI
Non discuto la veridicità, ma odio ribadire l'ovvio. Resta comunque un buon punto di partenza quando si hanno poche idee e confuse. Unica avvertenza, va bene una base semplice, ma evitiamo ambienti tipo Ospedale Psichiatrico.




2) I CUSCINI DEVONO ESSERE SOPRATUTTO COMODI
Giusto per stare in tema ovvietà. Di certo non proporrei cuscini di carta vetrata o chiodi, a meno che non stessi per arredare la casa di un fachiro. O di Mister Grey.



3) NON MESCOLARE I PATTERN
Dai, che noia sarebbe un mondo così? Con un po' di gusto e fantasia i risultati possono essere strabilianti. Si può fare con tutto: dai vestiti, come ci fa vedere Anna di Tulimami, alla tappezzeria
(vedi punto 7). Quindi figuriamoci se non possiamo mescolare due cuscini sul divano, relax!

4) USARE SOLO UNO O DUE COLORI DI BASE
Si, ma non estraendo a sorte dal Pantone. Please, non chiedete all'imbianchino o vi ritroverete con i muri spugnati color salmone, e non dite che non vi avevo avvisato. Se siete indecisi tornate al punto uno.

5) ESPORRE COLLEZIONI E' DA BIMBIMINKIA
Posso concordare con voi solo se siete maniaci del pulito e andate a dormire con lo swiffer al posto dell'orsacchiotto. O se siete talebani del decluttering estremo senza paracadute. Non dico di arrivare a essere uno dei protagonisti di "Sepolti In Casa", ma nemmeno di privarvi di oggetti a cui siete legati, che vi procurano piacere ed emozioni. E che possono anche diventare rari e preziosi nel corso del tempo. Tutti noi accumulatori ci siamo dovuti scontrare prima o poi con box o cantine che rigurgitano cose tipo Pinocchio con la Balena, o con mamme che non aspettano altro che vedervi buttare la vostra collezione di Dylan Dog. Esistono modi creativi e esteticamente molto gradevoli per esporre le vostre collezioni, perciò mettete giù il telefono della discarica, ora!

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Un libro può essere un buon punto di partenza per farsi un'idea delle possibili disposizioni: io consiglio Creative Walls: ai minimalisti farà sanguinare gli occhi, ma io lo adoro.



6)I CENTRINI SONO ROBE DA NONNE
Sveglia, i centrini sono stati sdoganati da anni! Se cercate su Pinterest (e se non lo conoscete meritereste una punizione corporale) scoprirete che i modi di utilizzarli sono davvero molti, creativi e originali. Decisamente stilosi. Farete felici anche vostra nonna. Cosa c'è di meglio?


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7) LA TAPPEZZERIA VA BENE MA SENZA ESAGERARE
Dimenticatevi questa regola assurda che non sta scritta da nessuna parte. Ok, ammettiamo pure che su questo punto io sia leggermente di parte: io tappezzerei il mondo, e sarebbe un mondo migliore, credetemi. Tenendo come base solo qualche semplice regola ( colore, pattern, o stile) mescolate pure le tappezzerie, su diverse pareti o su una sola. E non scordate di divertirvi! La casa non è una vetrina per gli altri, per superare fantomatici esami: ma è il vostro regno e vi deve rispecchiare. E se agli altri non piace, chissene. In fondo non state arredando un albergo, giusto?
Se siete alle prime armi un suggerimento, fatevi spedire un po' di campioni e provateli, e non abbiate paura di osare.
P.S.
Sull'argomento c'è ancora molto da dire io, ho ancora molto da dire, quindi aspettatevi un post specifico. Non è una minaccia. ;)

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12 commenti:

  1. Le tue parole sono confortanti!! Di recente ero finita su uno di quei link con i decaloghi di argomenti più disparati, uno era proprio a tema arredamento e metteva alla berlina praticamente quello che tu ora qui sdogani spensieratamente , per la mia gioia . Sono accumulatrice, adoro i pizzi e la tappezzeria e adesso grazie a te mi sento meno sbagliata :-)

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  2. Io questo tuo post vorrei stamparlo in mille copie e fare attacchinaggio estremo in giro per la città!
    Condivido tutto ciò che dici, e detto da una minimalista.....;)

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  3. Mitica e molto personale... come sempre! Ma lo sai che mi sentivo inappropriata a causa del minimalismo imperante ed è stato grazie al tuo blog e alle tue ispirazioni che ho ritrovato la strada maestra! Ovvero arredare come cavolo mi pare (anche esagerando) pur tenendo presenti certe linee guida.

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  4. Piace tutto. Ma il numero 5 è il mio preferito.

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  5. Ok l'unico su cui proprio e'piu'forte di me ed e'un luogo comune pure mio e'quello dei centrini, non li posso proprio affrontare! Per il resto, a casa mia ho pareti colorate e un muro riempito con la mia collezione di targhe, e sono un architetto: sempre detto comunque io che non sono normale eh ;D

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  6. Come sai io di interior non capisco una cippa ma questo tuo post mi piace da matti e la tua abilità nello scovare bellezze insolite e non scontate mi stupisce sempre tantissimo. Qui è sempre tutto bello Sere!!

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  7. A casa mia non c'è una parete libera... anzi una sì (piccina piccio), ma solo perchè la utilizzo come sfondo per foto (all'occorrenza), i centrini li adoro e ho già un progettino che mi frulla per la mente per centrinizzare il mondo, la tappezzeria anch'io la metterei ovunque ma purtroppo non vivo sola e già mi ha "passato" la parete rossa in cucina (che sai, stimola l'appetito), e condivido anche il resto... perchè alla fine le regole (vabbé chiamale regole) sono fatte per essere infrante. Largo alla personalità!

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  8. Credevo di essere una minimalista. Ma a quanto pare tu mi vuoi far convertire. Aspetto con ansia il post sulle carte da parati, intanto vado un attimo in cantina...

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  9. Accumulatrice seriale antiminimalista, presente!

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  10. Adoro e condivido tutte le tue riflessioni! Mi sono trasferita ormai da un anno e la casa è ancora abbastanza spoglia, ma solo perchè voglio scegliere ogni oggetto con cura (ed aspettare che il mio c/c tiri un sospiro di sollievo), perchè un'altra cosa bisogna sapere: si può stare senza divano per un po', basta avere un materasso o dei cuscini per terra (di quelli comodi però ;))

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  11. Questo post mi ha fatto proprio divertire e non posso che condividere praticamente tutto! Non ho mai capito perché le case debbano seguire uno stile preciso e, soprattutto, dettato da qualche Guru dello Stile che nemmeno ci conosce. Il buon gusto ha tantissime sfaccettature!

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  12. Come mi piace questo post! Qui c'è la Serena al 100%. E chissenefrega se non su tutto siamo d'accordo. Quello che conta è che hai ragione sul punto fondamentale: ci sono regole che possono essere totalmente ignorate. Ognuno segue ciò che lo fa star bene in casa e di ispirazioni per farlo diventare un segno di stile, e non una caos inutile, ce ne sono!
    Brava bravissima
    un abbraccio
    vale

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