Non siamo snob, siamo francesi

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Qualche tempo fa discettavo sulla insostenibile fighezza del vivere scandinavo:il post è piaciuto così tanto che mi sono ripromessa di esplorare altri state of mind nazionali, per riflettere e sorridere, sempre accompagnati da belle foto, ovviamente.
Il pensiero è subito caduto su nostri cugini d'oltralpe che, è indubitabile, sono fermamente convinti di essere i veri depositari del buon gusto, sia in tavola che nell'interior design. Sulla cucina mi oppongo fermamente: non accetto lezioni da chi porta una baguette sotto l'ascella e poi me la spaccia per fragrante prelibatezza, neanche se l'ascella fosse quella di Laetitia Casta. E da buona forchetta non comprendo la cosiddetta Nouvelle Cousine, cioè microscopici assaggi, anche raffinati e cromaticamente interessanti non si discute, ma che definirlo pranzo ce ne passa. Giusto Carla Bruni può saziarsi così, infatti io non avrò mai il suo fisico, ma tant'è. Però in compenso canto meglio.  E no, non basta un simpatico topolino a convincerci che la cucina francese è la migliore... ma nove per averci provato ;)


Sul discorso interni, mio malgrado,devo fare qualche parziale ammissione. D'altronde come non amare quelle grandi case con soffitti arricchiti da stucchi antichi, pavimenti in parquet a spina di pesce e porte con vetri lavorati?  Alcune cose sono assolutamente da copiare, come la loro capacità di smitizzare e allo stesso tempo esaltare ambienti anche importanti con arredi di design o pezzi vintage, senza però mai eccedere in un minimalismo freddo e asettico.


I francesi sono maestri in quello che definisco il "finto dimesso" : cioè ambienti in cui oggetti e arredi sembrano collocati in modo causale ed estemporaneo, quasi disordinato, ma che in realtà contribuiscono a creare stanze con uno spiccato carattere, sempre accoglienti e ricche di ispirazioni.






Il Decor francese che ci piace è romantico senza essere lezioso; è eclettico e mescola stoffe fiorite di antiche poltrone, credenze vintage, lettering e quadri a mezzopunto.


Fotografie in bianco e nero di famiglia o di celebrities non possono mancare: per dare un aria chic ma non troppo istituzionale basta appoggiarle semplicemente a pavimento. Se avete cani o bambini usate il plexiglass! ;)

In ogni casa francese di stile che si rispetti non può mancare il tavolino con riviste e libri di arte e design. Spesso libri che nessuno ha mai veramente letto, che hanno un peso specifico di una stella di neutrini e sono larghi quanto una tovaglia però, vuoi mettere la porca figura che fanno?




Tutte le foto sono tratte forse da uno dei siti più belli di interior in circolazione: The Socialite Family: ovviamente le famiglie in questione sono il massimo concentrato della figaggine in salsa Mornay.
Un'altra ricca fonte di notizie sullo stile e sulle personalità dell'interior francese è The Style Saloniste. Non posso non citare in questa occasione un'amica italiana trapiantata a Parigi, che ormai ha assorbito lo stile e lo ripropone con eleganza nel suo blog Unduetreilaria. Ha sempre delle moodboard bellissime e di grande ispirazione.




Ovviamente si gioca: anche noi italiani sui luoghi comuni non scherziamo! Ecco quindi per chiudere un simpatico filmato sugli stereotipi francesi. A bientot!






11 commenti:

  1. ma che bel post! mi piace questa analisi degli interni francesi parecchio azzeccata. Se soltanto tutti gli interni francesi fossero come quelli delle tue foto sarebbe il paese più bello del mondo (con o senza baguette sotto il braccio ;-) ma consoliamoci, nonostante il loro fatidico snobismo i francesi riconoscono lo stile e la classe italiane … ma gli italiani dovrebbero imparare da loro. Con questo difetto di apparente superiorità riescono a trasformare qualunque cosa in opera d'arte e non farebbe male al nostro bel patrimonio e talento se avessimo un decimo di queste capacità :-) un abbraccio e un grazie di cuore per la citazione, ça fait du bien ;-) xoxo

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  2. Hai ragione, i francesi sono così, chic finto dimessi. Come le loro donne, affascinanti senza eccessi, apparentemente acqua e sapone.

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    1. Hanno una classe innata, purtroppo possiamo solo imitarle.... e poi sono sempre magre! Che nervi! ;)

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  3. E' vero! la prima volta che sono stata a Parigi ancora all'epoca dell'erasmus cioè mezza vita fa prima cosa ho notato le donne che con uno straccetto erano superchic mentre io con la stessa cosa addosso sembravo una sciattona!! Per gli interni è un pò la stessa cosa immagino, e finto dimesso è proprio il termine perfetto per definirli, ce l'hanno proprio nel sangue questo stile. (in realtà devo dirti che io all'epoca vivevo in una casa in stile "veramente dimesso" di 20mq ;) ma questa è un'altra storia...!)

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  4. AMO la moodboard che hai riproposto <3

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