Le Case Del Cinema: 2001 Odissea Nello Spazio

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In tanti, tantissimi modi Stanley Kubrick è stato un ardito innovatore, uno spirito libero e testardo, che fuggiva il compromesso e portava fino alle estreme conseguenze la sua visione del mondo e del cinema. Le sue immagini lucidissime, i suoi ritratti umani, cinici ed estremi, entrano nel cuore e nella mente dello spettatore e lasciano un segno, impossibile non rimanerne colpiti, ammaliati.



Le immagini evocative del film, il design onirico e avveniristico allo stesso tempo sono incise per sempre nella storia del cinema e hanno ispirato una serie di iconici oggetti di design o intere ambientazioni come quella di Philippe Starck per l'Hotel Hudson di New York o dell'Orbit Bar a Sydney.
Kubrick rimase molto affascinato da una casa che cambiava colore che vide nel padiglione Scienza della fiera Internazionale di New York nel 1964, e volle riproporre un'esperienza simile nel film. 



La stanza con le alcove rinascimentali, le sedie ottocentesche e il pavimento luminoso è indimenticabile.

Hudson Hotel- NYC



Le sedute rosse, Djinn, dalla forma futuristica ed ergonomica sono del designer Oliver Mourgue che le disegnò nel 1965. Sono purtroppo fuori produzione da molto tempo ed è un vero peccato perchè sono ancora attualissime. Il tavolino centrale è un classico pezzo di Earo Saarinen.

Orbit Bar- Sydney

E' nota la ricerca maniacale di Kubrick nel realizzare opere che fossero perfette fino nel più piccolo, insignificante dettaglio; come mettesse a dura prova il suo team affinchè tutto rispecchiasse la visione che aveva il mente e che voleva vedere su pellicola. I productor designers del film: Henry Masters, Harry Lange e Ernest Archer, vinsero l'Oscar e il BAFTA Awards per il film e non c'è da stupirsene.  Per il film furono coinvolti la IBM, Whirpool (cucine), Macy's, Hilton Hotel, Dupont (stoffe), Penne Parker, Nikon, Kodak, Hamilton (orologi) e Wegwood, tutti con la missione di realizzare oggetti che sembrassero futuristici ma assolutamente credibili. 
Una curiosità, nell'aspra disputa che vide opporsi Samsung e Apple per il brevetto Ipad, vennero utlizzate le foto del film nel quali i due astronauti guardavano un film da uno schermo piatto, portatile, maledettamente simile a un tablet. 


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