Post di fine anno, ovvero quando l'herpes ti sta dicendo qualcosa

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Non so chi può avere realmente voglia di leggere questo post, molto probabilmente lo sto scrivendo per me stessa.
Non sarebbe la prima volta che faccio riflessioni ad alta voce.
O che parlo da sola. Stavolta parlerò con l'herpes che mi fissa allo specchio, appoggiato sul mio labbro come un gatto sulla poltrona, altrettanto sornione. Non lo senti arrivare e poi zaac!
Mi sta dicendo qualcosa, lo so, anche perchè io e lui ci siamo incontrati davvero poche volte.
Di certo questo è stato un anno intenso, intensissimo. Da montagne russe.
Il mio lavoro nella musica, la famiglia con un bambino che cresce a vista d'occhio (sigh) con le sue particolarità, le sue adorabili idiosincrasie, i suoi gusti un po' bizzarri, la sua allegria contagiosa.
Romeo non piange mai: non lo faceva nemmeno quando era neonato. La mia cara Luisa diceva sempre che era nato con il sole dentro e, come per mille altre cose, aveva dannatamente ragione.
Luisa, arriva questo periodo dell'anno e un po' di malinconia per la tua mancanza la sento ogni volta; credo non passerà mai.

Il blog è l'altra mia creatura che quest'anno ha davvero spiccato il volo: essere stata scelta da Casafacile come blogger ufficiale, le tante collaborazioni, le richieste di sponsor mi hanno inorgoglita e reso felice.
E come non citare la rete di amiche/bloggers/creative straordinarie che ho avuto modo di conoscere e frequentare e che hanno reso quest'anno così speciale?
Bene, finito il momento melassa però guardiamoci in faccia: al di là di tutto questo bellissimo e splendido splendente ammetto che arrivata alla fine di quest'anno mi sento come il torsolo di una mela rosicchiata.
L'Herpes me lo sto gridando forte e chiaro... rallenta!
La regola per il prossimo anno è di non dire sempre si in preda all'entusiasmo, ponderare bene e con misura quello che mi viene proposto perché purtroppo non ho tempo per tutto. Come dice il caro Yoda non esiste provare, solo fare.
Allora selezioniamo meglio, al costo di rinunce e rifiuti: facciamo solo quello che ci piace davvero, e quello facciamolo al meglio delle nostre capacità.

Ho trovato questa piantina di quadrifoglio stamattina al supermercato: credo sia un segnale per non farci dimenticare quanto siamo fortunati, quante occasioni abbiamo, quante cose possiamo realizzare se solo lo desideriamo.
Queste due foto sono per tutte voi.
Buon 2016









1 commento:

  1. hai perfettamente ragione!Buon anno Sere e riguardati *_^
    Emanuela

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