Di Blogging, invidie e scopiazzature

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Il post di settimana scorsa di Momoko mi ha fatto riflettere su come noi blogger ci poniamo l'una nei confronti delle altre. Ehi, siamo umane quindi è normale provare a volte un po' di sana invidia per tutte quelle che navigano nei followers, che sembrano azzeccare ogni mossa, ogni collaborazione: quelle che "spaccano" insomma. Che fanno foto fighissime, creano cose bellissime e lavorano con grandi marchi e sponsor.
Il limite però dove sta? Dove si supera? Nel momento in cui questa sana invidia non viene canalizzata nel modo giusto, propositivo, che ci spinge a fare meglio, a trarre ispirazione per poi scavare dentro di noi e cercare la nostra "vera" voce che, alla fine, è l'unica cosa che ci distingue nel Mare Magnum della Rete ed è il vero segreto di queste bloggers bravissime.

Tutte noi abbiamo dei modelli, delle muse ispiratrici, ed è proprio quel "quid" unico a renderle tanto carismatiche da calamitare la nostra attenzione e quella del web.
Quello che dobbiamo fare è usarle come stimolo per imparare e fare del nostro meglio: limitarsi a criticare e spettegolare, basandoci spesso su non ben indentificate raccomandazioni o trucchi, o complotti alieni, può solo farci restare allo stesso punto di partenza, ci rende sterili. E stronze, diciamolo.



Io non avrò mai il fisico di Gisele Bundchen, ma mica mi incazzo per questo; però posso imparare da lei la maestria nel mettersi in posa, e la sua capacità professionale. Facciamocene una ragione: ci sarà sempre qualcuno un passo avanti a noi, che starà già realizzando quell'idea che abbiamo appena pensato. Lo so, a volte ci prende lo sconforto nel vedere tutte quelle foto meravigliose su Pinterest, questi progetti incredibili che ti fanno gridare al miracolo e al "perchè non ci ho pensato io?". Allora facciamo un respiro profondo e cerchiamo dentro di noi la consapevolezza dei nostri limiti ma anche delle nostre potenzialità.



Sicuramente non sarò mai brava a cucinare, o a fare l'uncinetto e scattare fotografie come la mia amica Ilaria di Ida Interior Lifestyle, ma posso imparare da lei, studiare e impegnarmi per avvicinarmi almeno un po' a quell'ideale.  ( Però diciamocelo, se hai una casa olandese tutto è più semplice ...)


E copiare... copiare è una cosa bruttissima, diciamolo ad alta voce. Prendersi il merito per una cosa fatta da altri non ha alcuna giustificazione.  Amiche creative come Anna di Tulimami, Camilla di Zelda Was A Writer e Enrica Trevisan, si sono lasciate andare a sfoghi amari e comprensibili su quelle persone che, senza alcun rispetto per il lavoro e la creatività degli altri, si limitano a copiare e cercano anche di guadagnarci.


Se fossi una di queste persone mi farei qualche domanda: se non ho idee mie da proporre forse è il caso di cercare una strada diversa, che mi dia reali soddisfazioni. Perchè alla fine, che gratificazione ci può mai essere nell'imitare senza aggiungere nulla di personale? Io credo che alla fine sia solo uno spreco di tempo e di risorse. Oltre a essere riprovevole. ( L'ho già detto?)





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