Urban Jungle Bloggers: Spice Up Your Kitchen

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Nonostante non sia un pollice verde, mi piace circondarmi di piante ed avere un angolino verde, anche piccolo piccolo, in ogni stanza della casa: in cucina ho queste mensoline, proprio di fronte alla bella luce di una finestra, dove ripongo tazze e bustine di thè. E' un posto perfetto, non trovate?

Unfortunately I'm not a green thumb... despite this, I love to create a green corner, also a very little, in every room: in the kitchen  have this little shelf, just in front of a window's bright light , where I collect thè and mugs: this is a perfect place for plants, don't you think?


Portauovo Monila Handmade; Tazza Bombetta Peter Ibruegger , ciotoline Artic Design
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Nordic Love {Modular Design} Alphabeta per Hem

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Quando mi è stato sottoposto il tema di questo mese per la rubrica Nordic Love il pensiero è corso immediatamente ai mobili... poi però mi sono domandata: possibile che di componibile non esista altro? Ed ecco tornarmi in mente un marchio di cui mi ero innamorata l'anno scorso al Salone Del Mobile di Milano: Hem. Quando ho visto le lampade Alphabeta ho esclamato: ecco l'uovo di Colombo! L'idea è di Luca Nichetto, italianissimo designer veneziano prestato ai marchi più prestigiosi dello stile nordico.
Luca ha creato per Hem un sistema componibile di lampade mettendo a disposizione ben otto modelli e diverse tonalità di colori: un sistema innovativo, creativo e divertente con milioni di possibilità a disposizione. Queste lampade possono essere composte seguendo fantasia e estro, cercando la composizione che si adatta alla nostra personalità, quella che si inserisce perfettamente nell'ambiente che vogliamo creare.Anche online!




Create dalle sapienti mani di artigiani italiani con una tecnica che abbina il metallo a una lavorazione molto particolare, Alphabeta mostra una superficie liscia come seta, sulla quale il colore spicca in tutta la sua purezza e intensità. La lampada può montare una o due fonti di luce, una superiore a diffusione sul soffitto, e una inferiore, ideale per esaltare tavoli e angoli.




Io me ne sono innamorata, e voi?
Ci vediamo al prossimo appuntamento e non dimenticate di fare un giro dalle mie compagne di viaggio!




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Press Review: Il Manuale Del Cucito

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Essendo una appassionata di cucito, anche se costantemente in lotta con una macchina da cucire particolarmente bisbetica, non potevo non amare e seguire una ragazza che di questa tecnica ha fatto un'arte: Anna Prato di Paunnet
Anna è una ragazza dolcissima ma determinata, con una grande passione che trasmette in tutto quello che fa: è impossibile non innamorarsi del suo stile romantico e gioioso 


Il suo libro ha una grafica accattivante grazie alle bellissime illustrazioni di Ilaria Faccioli e tantissimi progetti descritti passo per passo, con spiegazioni chiare e intuitive, insomma a a prova di imbranati 
( come me per esempio!). 



Dai progetti più basici, come la sciarpa ad anello che sarà sicuramente il progetto che per primo tenterò di riproporre, a quelli un po' più impegnativi ma di grande effetto, "Il Manuale Del Cucito" è un libro che non può mancare negli scaffali di tutte le amanti di ago e filo.





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Riflessioni di Stile #1 La Rivincita Del Nordico

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Riviste, blogs, semplici appassionati, rivenditori insomma, sembra che proprio tutti in Italia abbiano scoperto lo stile nordico. Normale evoluzione di stile, o c'è qualcosa di più?
Basta sfogliare i cataloghi dei negozi di arredamento e decorazione di interni più famosi: Maisons Du Monde, Coin, Zara e H&M per rendersene conto. E ovviamente Ikea che da sempre è la testa di ponte in Italia dei trend scandinavi. La stessa Ikea, probabilmente consapevole che qualcosa stava cambiando, e desiderosa di spingere in quella direzione, ha premuto l'acceleratore su disegni, colori e stilemi del nord - dalla collezione PS 2014 in particolare - che prima di allora non avevano avuto lo stesso appeal e successo in Italia.

Ikea PS 2014
Inutile negare l'evidenza: ci sarà sempre troppa gente che si rivolgerà a grosse catene che propongono a prezzi accessibili arredamenti completi, suggerendo grandi risparmi in cambio di una scialba omogeneità e materiali di basso valore. Lo vediamo quando andiamo a casa di qualche amico, o quando ci capita di sbirciare nei siti di vendita immobiliare. Io lo definisco "moderno senz'anima" e ne parlerò più compiutamente nel prossimo post.
Tornando a bomba sull'argomento del titolo, cosa è cambiato? Qualcosa nel nostro approccio o ci lasciamo semplicemente guidare e influenzare? Forse poco a poco, attraverso siti e riviste si è sviluppata la consapevolezza che gli ambienti in stile nordico sono alla portata di tutti: non è indispensabile avere pezzi di costoso design, appannaggio di pochi,  ma una prospettiva diversa: prima di tutto costruire la propria casa con pazienza, senza fretta di trovare tutto e subito. Senza riempirsi eccessivamente ma lasciando che la casa cresca con noi.
Per quanto belli e stilosi possano essere gli oggetti e i mobili che vengono presentati nei negozi (vedi foto sotto), compriamo con criterio e non tutto nello stesso posto: per evitare l'effetto finto e impersonale, che è destinato a stancare, la parola magica è mescolare!

Maisons Du Monde

E forse qualcosa di più profondo, un desiderio di luce? Le case moderne fatte spesso di spazi ristretti, e materiali di poco pregio: perchè renderle ancora più anonime e sovraccariche? Spazio al bianco e ai colori chiari che danno luminosità e allargano la visuale, e permettono di potersi sbizzarrire con i colori di cuscini e stampe, e poterli poi cambiare senza dover traslocare! Poter dare risalto a un bel mobile ereditato, di quel bel legno come si usava una volta, magari abbandonato in cantina o recuperato in qualche mercatino.

The Style-Files

Dedicare un angolo di casa al verde, riprendere quel centrino creato con amore dalla nonna e dargli risalto con un bel vaso di fiori sul tavolo.
Dobbiamo rieducarci al bello, all'essenziale che non è minimalismo: è cogliere il senso delle cose, da dove vengono, come sono fatte, che storia hanno, se davvero ci sono necessarie. E' scrutare le cose con un occhio nuovo. E' lasciarsi incantare dal disegno intricato di un ricamo su un cuscino, della forma elegante di un vaso, lasciarci stupire da un vecchio ritratto...

Gravity

Quello che per molti milioni di persone lassù è da sempre uno stile di vita per noi può diventare una sfida: togliere il superfluo, il ridondante, il banale; scegliere con cura cosa si compra, dare una nuova vita a qualcosa che si credeva perduto, o scegliere un oggetto di artigianato, unico e creato con passione piuttosto di un qualcosa uguale a mille altri, che non ci da nessun valore aggiunto. Una rivoluzione pacifica e lenta: perchè noi italiani sappiamo riconoscere il bello, è nella nostra natura... non è male che qualcuno ce lo ricordi ;)
E voi, cosa amate dello stile nordico?

Inside Closet



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Nordic Love: Ferm Living

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Vi ricordate il post di Dicembre dove vi presentavo i prodotti della Xmas Box? In un piccolo filmato ve li avevo mostrati in anteprima con la promessa che avrebbero avuto un post dedicato: gli oggetti che abbiamo ricevuto noi del gruppo Nordic Love sono tutti bellissimi e se lo meritano, spero solo di rendergli giustizia con queste foto. 
Il primo post è dedicato alle posate da insalata di Ferm Living e cominciamo con il dire, per farvi sorridere, che quando sono arrivate ho dovuto chiedere all'esperta di cucina del nostro gruppo, Valentina di A Day With V cosa fossero... tanto per darvi un'idea di quanto sia scarsa sull'argomento! 
Queste posate sono così belle e chic che viene voglia di farsi un'insalata persino a me che sono una carnivora fatta e finita...


Per chi se lo stia chiedendo questa è una semplicissima insalata con iceberg ( adoro la sua croccantezza), pomodorini ciliegini e avocado, di cui sono addicted.
Vi aspetto con gli altri prodotti, uno più bello dell'altro, parola di Bombetta... stay tuned!


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La parola per quest'anno è EQUILIBRIO

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Ci volevo provare anche io, come tante amiche blogger, a scegliere una parola per questo 2016. Ho faticato a trovarla: una parola sola per definire e orientare una cosa vaga e in divenire come un intero anno?  E per una come me? Forse  era il caso di abbandonare il campo e dichiararmi sconfitta. Poi la parola è venuta un po' da sè, come un'ispirazione, un'epifania.
Quella che cerco da sempre di afferrare... EQUILIBRIO

Tra corpo, mente, cuore, cervello. 
Tra tutto quello che vorrei fare e che posso fare.
Tra il mio mondo immaginario, vivido più che mai, e la vita di tutti i giorni.
Tra sogni, desideri e logiche.
La paura di invecchiare, la voglia di non smettere di crescere.
Le cose che cambiano, il mondo che cambia, i figli che crescono. E che con un "mammina" ancora ti stendono.

La musica, lo spazio, la gioia, la malinconia.
L'amicizia, l'amore, la passione, la rabbia, l'ingiustizia.
Ridere, ballare, commuoversi alla fine di un film.
La magia e la ragione.


The Balance by Christian Schloe


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DIY: Struzzi che passione...

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Non vi so spiegare il perchè, ma ci sono alcuni animali più di altri che risultano per noi simbolici, animali totem che ci ispirano e che in qualche modo sentiamo più vicini a noi... per me uno di questi è sicuramente lo struzzo. Vi ricordate l'appendino di Mia? Ecco, ci sono ricascata: complice la bravissima manualità della mia amica Lucia Locatelli della Gallina Rosita, mi sono fatta creare degli stampini con dei buffi struzzi che in questo caso ho usato per decorare un cuscino.  

Come fare:
1) Mettere della carta assorbente sotto la stoffa da stampare
2) Passare il tampone sul timbro e non viceversa
3) Scaricare leggermente il timbro su un foglio di carta
4) Timbrare
5) Aspettare che si asciughi e stirare a secco





Il mio struzzo ha uno stile tutto suo: se ne va in giro orgoglioso con il suo papillon e la bombetta d'ordinanza... come poteva essere diversamente? Ha preteso anche dei pompom, perchè oltre che un po' strambo è anche irrimediabilmente vanitoso ;)



Lucia collabora anche con la mia amica Clara di Petit Pois Rose realizzando timbri con le sue bellissime e divertenti illustrazioni... non potete perdervele!



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Nuovo sponsor: Maisons Du Monde

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Il 2016 porta subito grandi novità, per esempio uno sponsor come Maisons Du Monde. Chi non conosce questo marchio? Sono davvero orgogliosa di essere stata scelta come blogger per presentare alcuni prodotti, che vi mostrerò ambientati nella mia casa.
Maisons Du Monde nasce nel 1990 in Francia e può contare su ben 200 negozi sparsi in tutta Europa. Produce mobili artigianali e partecipa attivamente alle campagne di ecosostenibilità. Nota per le sue raffinate proposte in stile Romantico e Shabby Chic, negli ultimi anni ha saputo, grazie ad un attivo e grintoso team di stilisti e creativi, più di altri cogliere le nuove tendenze e ha allargato le sue proposte includendo molti nuovi stili come l'industrial e sopratutto il nordico, presentando delle collezioni davvero ricche di fascino.
Io di queste personalmente comprerei tutto!
Per lo styling di oggi ho scelto Basket: questo scaffale di metallo si presta alla perfezione a raccogliere la mia collezione di cd. Mi piace come lo stile industrial si sposi con il parquet di colore caldo e la parete candida, e come dalla struttura a griglia si possano apprezzare i colori e le belle grafiche delle copertine.





Anche la valigia in legno su cui è appoggiato il piatto è di Maisons du Monde: si chiama Nomade e tra me e lei è stato colpo di fulmine. Tutti dovrebbero avere in casa una valigia come questa...









Ci vediamo presto con il prossimo oggetto... chi indovina cosa sarà?

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Il Mondo Prima di Pinterest

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Un anno è appena iniziato e mi piace fare qualche riflessione su come è cambiato il mondo: non discutiamo di massimi sistemi ma nel nostro piccolo, per esempio, com'era il mondo delle appassionate di interiors e decorazione prima dell'avvento di Pinterest, ve lo ricordate? Quelle della mia generazione hanno avuto la fortuna di vivere lo storico passaggio dell'analogico al digitale, dalla musicassetta ascoltata nel walkman alle migliaia di canzoni nel lettore Ipod...



Mi ricordo i giornali impilati in cameretta che mia mamma tentava sempre di buttare: proprio per questo ritagliavo le immagini che mi facevano immaginare la mia futura casa in questo quadernone che conservo ancora. Sfogliandolo oggi posso vedere i molti cambiamenti di stile che si sono succeduti negli anni e mi fa anche commuovere un po' trovare articoli di giornali a cui ero affezionata e che ora che non ci sono più come BravaCasa e sopratutto Casaviva, di cui ero innamorata.
Alcuni ambienti mi piacciono ancora, altri sono superati; alcune cose sono poi riuscita a realizzarle nella mia casa e molte altre invece saranno rimandate a un'altra, chissà. Era bello la sera mettersi il quadernone pesante di ritagli sulle ginocchia e sfogliarlo, indugiando sulle fotografie e sognare...


I vecchi attrezzi del mestiere: colla, forbici, righello, la nostra passione e fantasia... Ora con un semplice tocco di mouse abbiamo a disposizione migliaia di immagini: una vera rivoluzione copernicana, dal ritaglio di giornale amorevolmente conservato alle decine di bacheche di Pinterest  ordinate per ambiente, stile e persino colore, pescate direttamente dalla Rete.


Pinterest è una risorsa meravigliosa, io non ne saprei più fare a meno... ma adoro ancora sfogliare e conservare le riviste. E finalmente posso farlo senza temere che mia mamma me le butti via ;)
Raccolgo con cura la mia preferita: Casafacile, in ordine cronologico, e quando sono in cerca di ispirazione la sfoglio,  sicura di trovare sempre lo spunto giusto. Casafacile per me è ormai più di una rivista: è una famiglia, e tra le sue pagine mi sembra di tornare a casa anche se ogni volta con qualcosa di nuovo e speciale!


Il nano della Kartell sono riuscita ad averlo... la poltrona Up ancora no :-(



Un altro desiderio realizzato: il meraviglioso lampadario Zettelz di Ingo Maurer.





E voi, conservate ancora un quaderno pieno di immagini come me?
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