Come smettere di essere un'accumulatrice seriale... o almeno provarci

Post lungo e molto autobiografico, MA ANCHE UTILE, giuro! E divertente ;)

Oggi vi parlerò un po' di me e del viziaccio dell'essere un'accumulatrice seriale. Ma come direte voi, un'amante dello stile nordico come me? Sono una contraddizione vivente, lo so.
Alzi la mano chi è come me! Siete in tante, lo so, e molte di voi vorrebbero smettere o, quantomeno, limitare i danni che crea questa dipendenza .
Psicologicamente parlando come si potrebbe interpretare? Io credo che sia confortante circondarsi di cose che ci piacciono, che l'acquisto in se stesso regali quel brivido di piacere che solo i giocatori d'azzardo conoscono. Probabilmente dietro c'è molto altro ma questo non è l'angolo del dottor Freud perciò passerei avanti, passerei all'azione.
Come migliorare? Come rimediare? Come mitigare questa urgenza e incanalarla più positivamente? Credo che questa sia l'approccio più corretto e umanamente ragionevole... perchè diciamolo, chi nasce accumulatrice non morirà mai minimalista. Con buona pace della Kondo.
Ma andiamo per punti.



Dove?

Questo è uno dei punti più cruciali perchè si sviluppa in due parti: dove compriamo (*) e dove mettiamo tutta la roba che compriamo?
Io ho un luogo quasi mitologico nel quale infilo tutta la roba che compro o che trovo in giro: nasce come un box per l'automobile ma ora è talmente pieno che la macchina ovviamente resta fuori. E già questo dovrebbe darvi un'idea della mia condizione mentale.
Mio marito è ormai rassegnato, volontariamente esiliato da quel luogo di caos e meraviglia insieme, nel quale mi rifugio, circondata da tutte quelle che per lui e per tanti altri sono solo "cianfrusaglie" ma che per me hanno un significato completamente differente.
Quel caos rispecchia molto di me: del mondo colorato , disordinato e vulcanico che fa ribollire il mio cervello di milioni di idee. Ma quante di queste idee poi trovano una realizzazione? Ecco un primo punto sul quale focalizzarci: come primo passo ho deciso di buttare via (o regalare) tutto ciò che da più di un anno non è stato aggiustato o utilizzato. 

Tips: se dovete andare in discarica mandate qualcun'altro al posto vostro o rischiate, come successo più volte in passato, di buttare via dieci cose e tornare con altre dieci.




I mercatini: ci sono molte possibilità di partecipare a mercatini aperti al pubblico per poter rivendere le cose più disparate, o anche negozi che ritirano. Mercatopoli è una realtà perfetta per questo genere di affari. E' l'occasione giusta per fare un po' di pulizia e magari guadagnarci sopra qualcosina, no? Una opportunità interessante, di cui ha parlato anche Casafacile è il Bagagliaio di Novegro: si carica la propria macchina che diventa una vera e propria vetrina, io la trovo un'idea fantastica!  

Tips scorretto: organizzate una simpatica tombola ( o qualsiasi altro gioco di gruppo a vostra scelta) nel quale scambiarsi come premi gli oggetti più assurdi che avete... divertimento assicurato! Due sole regole: oggetti piccoli e assolutamente vietato riproporre l'anno seguente quello che si è vinto l'anno prima!



Abiti o oggetti da bambino? C'è la catena di franchising Secondamanina che ritira in conto vendita.
Non volete vendere? Allora regalate ad amici, ospedali, centri per l'infanzia, biblioteche, ambulatori pediatrici e parrocchie. Saranno regali davvero graditi e avranno una nuova vita. Lo so che a volte è solo l'idea dello sbattimento che ci frega, di certo è più facile fare un bel sacco nero e via in pattumiera e allora....


Ricordatevi che H&M, Zara e Oviesse ritirano a peso abiti e anche asciugamani, lenzuola, tende, ecc... e vi danno in cambio dei buoni da adoperare nei loro negozi: usateli per il vostro shopping o per fare dei regali, geniale no?

Tips:  quando le cose sono davvero tante procedere per step, dividendo le cose per categorie: per "anzianità", per "valore affettivo" e "valore monetario". Già fare una cernita simile vi costringerà a vedere le cose accumulate con un occhio più clinico e con maggior chiarezza.



Craft Room

Gioia e dolore di ogni creativa! La mia è un piccolo angolo ricavato in fondo alla lavanderia ed è ovviamente straripante di oggetti di ogni tipo... anche quì partiamo con l'idea di fare pulizia ed eliminare tutto ciò che non è stato utilizzato nell'ultimo anno o materiali di tecniche che abbiamo provato ma non ci hanno convinto o ci siamo rese conto non fanno per noi. Tutto ciò che non serve può essere facilmente barattato con altre creative che magari hanno bisogno proprio di quella stoffa che avevi comprato non sai nemmeno tu per quale motivo! Per tutto il resto ci sono scuole e oratori che sono sempre disponibili a ricevere del materiale creativo gratuito.



Facciamolo per l'ambiente, facciamolo per la nostra salute mentale ( e quella dei nostri cari!) ma facciamolo!

Come non ricascarci?

Bene, abbiamo ripulito i nostri armadi e le nostre craft room... e ora? Come non cadere di nuovo nella tentazione di riempire quello spazio che si è venuto a creare?


1) Fare le liste! E' una cosa che ho sempre snobbato ma devo dire che può essere davvero utile scrivere nero su bianco tutto quello che ci piace e che pensiamo ci serva: poi rileggiamo bene e vediamo se è davvero così...

2) Mettere un budget dedicato solo all'acquisto "compulsivo" ( nel senso che in questa cifra non rientrano le spese ovviamente essenziali alla gestione familiare o della propria attività) e se lo sforiamo la differenza verrà tolta dal mese successivo

3)* E quì parliamo del dove specificato prima: io compro sopratutto online perciò evitiamo per un po' di cascare "accidentalmente"sui siti che sono lì apposta per farci cadere in tentazione. Imponiamoci un po' di detox digitale che include anche non aprire per nessun motivo le newsletter con scritte colorate che recitano "saldi", "grandi offerte", "scontatissimo", "imperdibile", ecc... Se fossi capace mi programmerei una app dedicata che prima di ogni acquisto scellerato mi riempia il desktop di messaggi minatori ;)




4) Sembra sciocco ma il consiglio di pensarci bene vale sempre. Chiediamo a noi stesse: abbiamo già avuto una cosa così prima? L'abbiamo utilizzata o era solo un capriccio momentaneo? Vale i soldi che costa? Da chi è fatta? Da dove viene? Come è stata fatta? Abbiamo già un'idea di dove metterla o come utilizzarla? Sicuri che non abbiamo già in casa qualcosa di uguale o simile? Insomma, alla Marzullo, fatevi un po' di domande e datevi delle risposte.



E voi, avete altri suggerimenti? Sono curiosa ;)







1 commento

  1. io vorrei rinnovare metà del mio armadio con ricami e personalizzazioni varie... ma quando??????

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